DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE
PROF. LUIGI FUMAGALLI
SETT. SCIENTIFICO DISCIPLINARE: IUS/13
CORSO DI LAUREA: SC. GIURIDICHE; SC. PER OPERATORI DEI SERVIZI GIURIDICI; GIURISPRUDENZA
CREDITI: 6
ORE DI LEZIONE: 48
Oggetto e finalità del corso
Il corso ha natura di approfondimento specialistico dei temi legati alla disciplina dei rapporti privati internazionali, quale risultante in particolare dalla l. 31 maggio 1995 n. 218 e dalle principali convenzioni internazionali in materia. Il suo oggetto, perciò, comprende l’approfondimento, sia dal punto di vista generale che con riferimento a singole classi di rapporti giuridici, delle varie tecniche di delimitazione dell’ambito di applicazione della legge italiana, così come della giurisdizione nazionale, nonché l’analisi delle modalità e dei limiti della applicazione del diritto straniero e dell’efficacia delle sentenze straniere.
Programma d'esame
La parte introduttiva del corso sarà dedicata al richiamo ed all’approfondimento dei problemi generali che la disciplina dei rapporti con elementi di estraneità incontra. Si esamineranno perciò le varie tecniche astrattamente ipotizzabili al fine dell'individuazione della loro legge regolatrice, per verificare poi le soluzioni effettivamente affermate nell'ordinamento italiano. La norma di diritto internazionale privato verrà analizzata dal punto di vista della funzione e della struttura concreta e quindi nel momento della messa in opera, per illustrarne portata e limiti.
La parte centrale del corso sarà dedicata all'approfondimento dei temi legati alla delimitazione dell'ambito della giurisdizione italiana ed al riconoscimento ed all'efficacia delle sentenze straniere, con specifico riguardo al Regolamento (CE) n. 44/2001 ed alla convenzione di Bruxelles del 1968. In relazione a questa particolare attenzione sarà data all’attività interpretativa svolta dalla Corte di giustizia delle Comunità europee.
La parte finale del corso sarà invece dedicata all’analisi della Convenzione di Roma del 1980 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali. Le regole che governano la cooperazione tra Stati in relazione alla notificazione di atti, all’assunzione di prove ed allo scambio di informazioni sul rispettivo diritto interno saranno invece analizzate nell’ambito del separato corso di “Assistenza giudiziaria internazionale in materia civile”, che si presenta come modulo integrativo dell’insegnamento del diritto internazionale privato e processuale.
Testi consigliati
A) T. BALLARINO, Manuale breve di diritto internazionale privato, Padova 2002.
B) S.M. CARBONE, Il nuovo spazio giudiziario europeo dalla Convenzione di Bruxelles al Regolamento CE 44/2001, 4a ed., Torino 2002
Esame
L’esame si svolge in forma orale e tiene conto della frequenza dello studente alle lezioni.
Per la migliore comprensione delle tematiche trattate, appare opportuno affrontare lo studio del diritto internazionale privato e processuale solo dopo aver preparato l’esame di diritto processuale civile.
modificato da anouk il 27/10/2004
alle 15.51