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Sito Associazione Studenti Bicocca Counseling Appunti grauiti
Autore: Oggetto: Registrazione atti giudiziari

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  postato il 26/08/2010 alle 12.50
Sono in piena crisi pignoramento presso terzi!!!
oggi sono andata a ritirare il mio bel titolo esecutivo (sentenza esecutiva) e ho fatto il mio bell'atto di precetto...
leggiucchiando in giro però mi è sorto un dubbio...devo registrare il titolo esecutivo? va fatto sempre? ci sono restrizioni, esclusioni ecc? boh non capisco...ho capito solo che nel caso dovessi registrarlo posso farlo comodamente on-line sul sito dell'agenzia delle entrate...
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  postato il 26/08/2010 alle 13.58
Tutti i titoli esecutivi, appena muniti di formula, sono mandati all'Agenzia delle Entrate per la registrazione.

Quello che devi fare è controllare sul sito dell'Agenzia se l'imposta è già stata liquidata. Se così è il sito stesso ti darà i codici e gli importi da inserire sul modulo F23. Prepari il modulo in questione e mandi il cliente in banca per il pagamento. Ti fai restituire il modulo quietanzato (2 copie) e poi lo porti all'Agenzia (se si tratta di Milano trovi uno sportello dentro il Palazzo di Giustizia, lato Freguglia, II piano). Ti consegneranno una copia del modulo quietanzato con timbro di ricevuta. Finito.

Se l'imposta non viene pagata, è certo come la morte che arriverà a casa del cliente, magari dopo due o tre anni, una graziosa cartolina verde... (ovviamente con mora, sanzioni, etc.)

Alcuni colleghi se ne fregano, specialmente quando si tratta di clienti privati. Inutile dire che non si lavora così.

 

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della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie.
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  postato il 26/08/2010 alle 14.16
Originariamente inviato da meneceo
Tutti i titoli esecutivi, appena muniti di formula, sono mandati all'Agenzia delle Entrate per la registrazione.

Quello che devi fare è controllare sul sito dell'Agenzia se l'imposta è già stata liquidata. Se così è il sito stesso ti darà i codici e gli importi da inserire sul modulo F23. Prepari il modulo in questione e mandi il cliente in banca per il pagamento. Ti fai restituire il modulo quietanzato (2 copie) e poi lo porti all'Agenzia (se si tratta di Milano trovi uno sportello dentro il Palazzo di Giustizia, lato Freguglia, II piano). Ti consegneranno una copia del modulo quietanzato con timbro di ricevuta. Finito.

Se l'imposta non viene pagata, è certo come la morte che arriverà a casa del cliente, magari dopo due o tre anni, una graziosa cartolina verde... (ovviamente con mora, sanzioni, etc.)

Alcuni colleghi se ne fregano, specialmente quando si tratta di clienti privati. Inutile dire che non si lavora così.


grazie mille..ora è tutto molto più chiaro, controllerò allora sul sito dell'Agenzia. (img)
ah un'ultima cosa...mentre attendo che il tutto compaia sul sito posso procede con la notifica?
modificato da Criscris il 26/08/2010 alle 14.20
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  postato il 26/08/2010 alle 14.59
Certo che puoi!
(Ps chiedi in Studio però come sono organizzati per il pagametno dell'F3, magari sono incombenti di cui si occupa la segreteria e non spetta a te occupartene )

 

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  postato il 26/08/2010 alle 15.02
Originariamente inviato da marty79
Certo che puoi!
(Ps chiedi in Studio però come sono organizzati per il pagametno dell'F3, magari sono incombenti di cui si occupa la segreteria e non spetta a te occupartene )

hehe purtroppo siamo credo l'unico studio di milano che non fa praticamente mai decreti ingiuntivi e similari..quindi siamo tutti un po' persi sotto l'aspetto pratico (img)
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  postato il 26/08/2010 alle 15.12
Però, ora che ci penso...perchè la paghi tu la tassa di registro (se precetti e pignori, significa che
non sei il soccombente...io di solito richiedo il pagamento al debitore con la diffida!)

 

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  postato il 26/08/2010 alle 15.19
che palle i decreti ingiuntivi. mi viene la nausea.
una volta ce ne hanno emessi 17 praticamente insieme. e vai, fai la tragica fila fantozziana per il ritiro dei fascicoli, e fai 2 o 3 o x copie di 17 decreti, e pinzali e metti le marche e metti i timbri e via verso una nuova tragica fila. O_o' per non parlare di quando ho dovuto portarli alla notifica.


comunque tutte le volte che mi capita di dover cercare l'importo esatto della tassa di registro sul sito dell'agenzia delle entrate, non c'è mai!
è una scocciatura assurda, specialmente quando devi fare i conteggi da mandare alla controparte.

 

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non la vedi, non la tocchi oggi la malinconia?
Non lasciamo che trabocchi: vieni, andiamo, andiamo via.
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  postato il 26/08/2010 alle 15.29
Si, ma qui stiamo parlando di un precetto su sentenza.
Di norma, se io vinco in punto spese, pretendo che il debitore paghi l'imposta di registro della stessa, e chiedo la copia del pagamento.
(cmq, per quel che mi ricordo, per i decreti la tassa è fissa in base al valore)

 

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  postato il 26/08/2010 alle 15.32
si beh, certo, nei conteggi (o nel precetto) si mette sempre.
poi si passa all'esecuzione ed è tutta un'altra storia.

 

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  postato il 26/08/2010 alle 15.54
Originariamente inviato da marty79
Si, ma qui stiamo parlando di un precetto su sentenza.
Di norma, se io vinco in punto spese, pretendo che il debitore paghi l'imposta di registro della stessa, e chiedo la copia del pagamento.
(cmq, per quel che mi ricordo, per i decreti la tassa è fissa in base al valore)


controparte è stata condannata alle spese legali del nostro cliente, ovviamente non ci ha pagato quindi gli stiamo notificando il precetto. problema uno..non sappiamo se controparte ha registrato la sentenza..si può controllare da qualche parte questa cosa?
ovviamente se dobbiamo pagarla noi le inseriamo l'importo in precetto (anche se già la diamo per persa come tutto il resto (img) )
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  postato il 26/08/2010 alle 16.21
Allora:
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/tassazioneattigiudiziari/registrazione.htm?passo=0

qui devi inserire i dati relativi al provvedimento. Da qui vedi quando viene liquidata.
Se è già stata pagata, al momento dell'inserimento dei dati ti dirà che è già stata saldata.
Peraltro, considerato che ci vuole mediamente un mese e mezzo da quando il Tribunale invia il decreto all'agenzia delle entrate (lo vedi dal polis), dubito che l'abbia già pagata.
Appunto, forse è meglio l'importo direttamente nel precetto e, tagliando la testa al toro la paghi tu, che frattanto esegui anche per quell'importo.

 

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  postato il 26/08/2010 alle 16.22
Originariamente inviato da marty79
Allora:
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/tassazioneattigiudiziari/registrazione.htm?passo=0

qui devi inserire i dati relativi al provvedimento. Da qui vedi quando viene liquidata.
Se è già stata pagata, al momento dell'inserimento dei dati ti dirà che è già stata saldata.
Peraltro, considerato che ci vuole mediamente un mese e mezzo da quando il Tribunale invia il decreto all'agenzia delle entrate (lo vedi dal polis), dubito che l'abbia già pagata.
Prova a vedere se trovi su internet gli scaglioni, così puoi inserire l'importo direttamente nel precetto e, tagliando la testa al toro la paghi tu, che frattanto esegui anche per quell'importo.

grazie mille! (img)
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  postato il 26/08/2010 alle 16.26
(errata corrige: da quando invia la sentenza, non il decreto )

 

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  postato il 26/08/2010 alle 17.55
Io l'avevo dato per scontato, ma è chiaro che se difendi la parte vincitrice, prima di pagare chiedi alla parte soccombente di provvedere.

Fra parentesi: nei decreti ingiuntivi l'imposta di registro è in misura fissa (339,72 euro) solo se il credito azionato (superiore a 1.033,00 euro) rientra nel campo di applicazione IVA, altrimenti l'imposta è del 3% con importo minimo di 171,72.

 

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  postato il 27/08/2010 alle 12.41
se il credito azionato (superiore a 1.033,00 euro) rientra nel campo di applicazione IVA


cosa vuol dire che il credito azionato rientra nel campo di applicazione Iva?

 

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  postato il 27/08/2010 alle 14.45
In parole povere vuol dire ad esempio che se il credito si riferisce all'acquisto di libri, come noto esenti dal regime IVA, la tassa di registro sarà del 3%, se si riferisce invece a qualsiasi altra merce soggetta ad IVA, sarà calcolata in misura fissa.

 

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  postato il 27/08/2010 alle 14.53
Originariamente inviato da marty79
In parole povere vuol dire ad esempio che se il credito si riferisce all'acquisto di libri, come noto esenti dal regime IVA, la tassa di registro sarà del 3%, se si riferisce invece a qualsiasi altra merce soggetta ad IVA, sarà calcolata in misura fissa.


mmmm

c'è qlc che non mi torna.

se si tratta di un credito,che non rientra nell'applicazione dell'iva, Meneceo ha detto che si applica il 3 %. Quindi per un recupero di 1.000.000 di euro, la tassa sarebbe di € 30.000?!

Mentre

se si tratta di un credito, che rientra nell'applicazione dell'Iva, sempre di 1.000.000 di euro, la tassa sarebbe solo di € 339??

 

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modificato da postoffice il 27/08/2010 alle 16.40
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  postato il 27/08/2010 alle 15.33
Perchè no? un credito di 1.000.000 di euro è pur sempre soggetto ad IVA del 20% (che è una tassa!)
Cmq non riesco a trovare le tabelle, da quando hanno informatizzato il sito bisogna aspettare la liquidazione e non posso fare delle simulazioni...(come mi irrita il diritto tributario...ogni volta che devi rispondere a queste domande, è sempre un casino cercare le norme...sgrunt)

 

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  postato il 27/08/2010 alle 17.16
Originariamente inviato da marty79
Perchè no? un credito di 1.000.000 di euro è pur sempre soggetto ad IVA del 20% (che è una tassa!)
Cmq non riesco a trovare le tabelle, da quando hanno informatizzato il sito bisogna aspettare la liquidazione e non posso fare delle simulazioni...(come mi irrita il diritto tributario...ogni volta che devi rispondere a queste domande, è sempre un casino cercare le norme...sgrunt)


Si ok, ma sono due tasse che non hanno nulla in comune, del resto, l'Iva tocca pagarla sempre e comunque, la registrazione è - ovviamente - solo eventuale.

Boh

continuo a vederci una sproporzione per nulla ragionevole

 

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  postato il 27/08/2010 alle 19.01
Cmq, in attesa di pescare la norma di riferimento (che avrei anche in effetti trovato, ma a cui devono aggiungersi le solite circolari di chiarimento nonché gli aggiornamenti legislativi), io ipotizzo, per logica giuridica e coerenza di principi, una tassa di registro a scaglioni per valore, come quelle del C.U. per intenderci...

 

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  postato il 27/08/2010 alle 21.12
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se si tratta di un credito,che non rientra nell'applicazione dell'iva, Meneceo ha detto che si applica il 3 %. Quindi per un recupero di 1.000.000 di euro, la tassa sarebbe di € 30.000?!

Mentre

se si tratta di un credito, che rientra nell'applicazione dell'Iva, sempre di 1.000.000 di euro, la tassa sarebbe solo di € 339??

Esatto. (Sproporzione?? Lo stato si è già intascato 200.000 euro di IVA!)

La normativa di riferimento è il testo unico sull'imposta di registro (e precisamente l'art. 8, lett. b, tariffa II, d.p.r. n. 131/86).

(img)

 

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