Nel 2003 berlusconi aveva iniziato una campagna anti-pm, oggi non ha cambiato idea e in campagna elettorale non è mancato di [size=5]accusare nuovamente i giudici di infermità mentale.[/size]
Oggi berlusconi è stato eletto presidente e tutto fa pensare che potrebbe esserlo per molti anni (e avere quindi ampio spazio per attuare eventuali riforme in tal senso).
Mi piacerebbe proprio sapere cosa ne pensate voi che studiate giurisprudenza. Ma non siete incazzati neri?
Voglio dire, il discorso dei test potrebbe essere coretto se fosse stata proposta come misura generale per tutte le cariche importanti (ivi compresi medici e parlamentari), ma in questo caso è un vero e proprio attacco ai giudici evidentemente correlato a sue beghe personali!
Inoltre volevo chiedervi, secondo voi l'introduzione di questi test potrebbe portare a discriminazioni? (cioè partendo dall'assunto che i giudici non sono malati mentali, penso che non avrebbero problemi a superare questi test, quindi cosa ci guadagnerebbe berlusconi? in qualche modo secondo voi potrebbe avere il controllo sugli esiti di questi test in base a sue preferenze personali?)
Riporto alcuni stralci di articoli correlati all'argomento:
Settembre 2003
"Il premier definisce i giudici
"persone mentalmente disturbate, altrimenti non potrebbero fare quel lavoro"
[continua]"
http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/berlugiudici/berlugiudici/berlugiudici.html
08 Aprile 2008
"Il leader della Pdl riparte dallo stop alla riforma dell'ordinamento giudiziario firmata dall'allora Guardasigilli Roberto Castelli che prevedeva
"test psico-attitudinali" per entrare in magistratura. Polemiche feroci, iter parlamentare complesso e pieno di stop&go. Ma alla fine quel test divenne obbligatorio per legge. Una legge mai applicata in verità, perchè cassata prima ancora di entrare in vigore dalle modifiche messe a punto dal governo Prodi.
Ora Berlusconi rilancia.
Non solo test, ma un vero esame medico. E non solo all'inizio, ma periodicamente. Una prospettiva che supera anche l'origine prima della questione: il "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli, il gran maestro della P2 che negli anni settanta aveva chiesto l'introduzione di "esami psico-attitudinali preliminari" per le aspiranti toghe
[continua]"
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/verso-elezioni-18/berlusconi-toghe/berlusconi-toghe.html
____________________
L.i.S.:http://sordoudenti.mastertopforum.com/
"In ragione di un risibile, pretestuoso, principio di "contraddittorio" in Italia non si può dire assolutamente NULLA se non in presenza di una qualsiasi testa di cazzo che non si capisce bene a quale titolo dovrebbe essere invitata per trasformare qualsiasi intervista in una cagnara nella quale uno prova a dire una cosa e un altro gli grida sopra rendendo il tutto incomprensibile." - bluenote-